La Polisportiva va avanti

16 Agosto 2010

La Polisportiva va avanti unita, o quasi, ma il primo anno sarà di rodaggio. Non c’è conferma del milione di euro raccolto a sostegno degli sport minori friuliani, ma il presidente Alberto Rigotto ammette con onestà che se le società confermeranno sponsor di pari valore alla stagione scorsa, i conti alla fine quadreranno. La crisi di raccolta pubblicitaria, calcio di serie A a parte, incombe per tutti nonostante sia affidata alla Happy service. Il progetto avrà una presentazione in stile Udinese a Friuli doc e vivrà un Week-end dello sport delle discipline associate. Avrà un tavolo con il Comune di Udine per la gestione impianti, chiederà a Regione Fvg e Provincia di fargli da cassa di risonanza. È, in sintesi, l’esito della riunione di ieri al Friuli della Polisportiva, come riassunto da Rigotto stesso. Il presidente giudica «positivo il clima» in cui si è tenuto l’incontro a cui erano presenti per la Snaidero il dirigente Paolo D’Angelo e Simone Bressan in rappresentanza del vicepresidente Massimo Blasoni, per lo Sporting club il presidente Sandro Grassi e il gm Leo de Biase, per le Aquile il gm Saverio Anzilutti, per il Rugby il gm Claudio Ballico e per l’Atomat Pav il presidente Marcello Gianardi e il dirigente Giorgio Aliprandi. «Si è fatto il punto della situazione – aggiorna alla fine Rigotto –. Ognuno sviluppa i singoli contatti e l’Happy service progetta la stagione. Si è parlato di logistica e format negl’impianti, di cartellonistica e iniziative. Gli sponsor acquisti dalla Polisportiva saranno di aiuto alle realtà aderenti». «C’è una difficoltà di fondo finora nella raccolta – ammette il presidente –. Se rispetto alla stagione scorsa le varie società confermassero sponsor di pari valore, anche non gli stessi marchi, in parte i conti quadrerebbero. Il problema è che mancano gli sponsor principali (Generali, Hafro e 811 Sauris sono in scadenza come annunciato, ndr ) e questo è grave. L’Happy service ha elencato i contatti seri e quelli acquisiti nell’interesse della Polisportiva, ma la stagione, specchio del mondo, è negativa: le aziende tagliano le spese non indispensabili. Tranne che per il calcio di serie A, c’è difficoltà nella raccolta pubblicitaria anche già per la B». «Abbiamo in parte soprasseduto sui criteri di ripartizione delle risorse – spiega sempre Rigotto –, ma abbiamo sviluppato il progetto Polisportiva nel futuro prossimo venturo. Lo presenteremo a Friuli doc (tra il 16 e il 19 settembre, ndr ), e per questo avremo un incontro con sindaco e Comune di Udine, in stile Udinese calcio: grande palco, madrina d’eccezione, all’americana. Inoltre, cercheremo di rappresentarlo anche a Provincia e Regione Fvg. Le istituzioni sono sempre state vicine, ma serve aumentare gli sforzi, non necessariamente economici, sul piano dell’immagine e del sociale. Con il Comune, disposto a un accordo quadro, parleremo anche della gestione dell’impiantistica sportiva a nome delle singole società aderenti». «Faremo anche un Week-end dello sport – chiude il presidente – con eventi sportivi di tutte e sei le società, con ticket a pagamento per gli spettatori e i tifosi. È una sperimentazione lunga un anno. Intanto, daremo alle stampe a giorni il logo che accomunerà i club della Polispoprtiva nelle divise».

Messaggero Veneto, 11 Agosto 2010

Prandin, prima giornata in Friuli

2 Agosto 2010

Giornata di visite mediche e di test per il neo-arancione Roberto Prandin che ieri è arrivato a Udine e, accompagnato dal team manager Andrea Pozzi Mucelli, ha sostenuto le visite di rito. Quindi i primi test e le verifiche con lo staff in attesa di ritrovarsi il 18 agosto per l’inizio ufficiale dell’attività. A fare gli onori di casa ci ha pensato il vicepresidente Massimo Blasoni, che ha accolto al Carnera il nuovo acquisto snaiderino: “La squadra che stiamo definendo mi sembra quanto mai solida e affidabile – ha dichiarato Blasoni - diamo il benvenuto a Prandin che, fin da questo primo incontro, mi sembra avere il giusto entusiasmo per dare un importante contributo alla nostra causa”.

Sulla carta Prandin dovrebbe essere il cambio di Donte Mathis. “Crediamo molto nei nostri giovani che avranno una concreta opportunità per mettersi in mostra e siamo certi che Prandin si integrerà alla perfezione con Mathis. Adesso ci manca solo un tassello nel ruolo di centro titolare, ma entro brevissimo contiamo di chiudere il cerchio”.

Roberto Prandin si è dimostrato molto carico in questo suo primo contatto con la realtà udinese: “Ringrazio il vicepresidente Blasoni per l’accoglienza” queste le sue prime parole in arancione. “L’impatto è stato buonissimo e non vedo l’ora di iniziare. Dopo una stagione importante come quella passata l’anno scorso a Ozzano, mi sento pronto a giocarmi la mia chance in Legadue con un allenatore come Gigi Garelli che stimo molto”.

Da www.ilfriuli.it

Nuovo socio in teatro, cambia lo statuto

27 Luglio 2010

La modifica dello statuto della Fondazione teatro nuovo Giovanni da Udine si farà con l’ingresso nella compagine societaria di Camera di commercio, Amga, Confindustria e Banca di Udine. Così ha deciso, ieri, l’assemblea dei soci dopo aver analizzato le proposte presentate dal Comitato tecnico per eliminare il doppio voto del presidente la cui nomina spetta al Comune. Ma il consigliere regionale, Massimo Blasoni (Pdl), avverte: «Va tutto bene purché non si nascondi la volontà di continuare sulla strada di una gestione non condivisa». Il timore di Blasoni è che a fare da capo cordata del nuovo socio sia l’Amga, la società partecipata dal Comune che potrebbe esprimere il settimo consigliere.
«Abbiamo trovato un’intesa su due punti fondamentali: il radicamento della Fondazione nel territorio attraverso un’apertura a un socio privato che può essere composito e su una maggiore collegialità nelle scelte e nelle decisioni» afferma l’assessore comunale alla Cultura, Luigi Reitani, nel garantire che il rappresentante della Regione, vale a dire l’assessore alla Cultura Roberto Molinaro, non ha avuto assolutamente nulla da ridire.
A questo punto, insomma, l’assemblea dei soci tornerà a riunirsi a settembre per riassumere, come aggiunge il presidente della Fondazione, Tarcisio Mizzau, «in una proposta complessiva gli emendamenti». Secondo Mizzau, però, la procedura per l’ingresso del nuovo socio non sarà breve tant’è che difficilmente sarà ufficializzato entro fine anno. Anche perché, spiega sempre Mizzau, «la modifica statutaria deve ottenere il via libera dagli organi competenti dei soci pubblici, vale a dire consigli comunale, provinciale e regionale». Solo a quel punto l’assemblea dei soci della Fondazione potrà riunirsi in seduta straordinaria per dare il via libera al documento.
Il Pdl, però, non intende abbassare la guardia ed ecco perché Blasoni ripete: «E’ evidente che il Comune sta tracheggiando per non modificare lo statuto ed evitare a tutti costi che nella Fondazione del teatro Regione e Provincia possano partecipare alla gestione dell’ente. Questa totale indisponibilità – continua il consigliere regionale – ci colpisce perché nasconde la volontà di continuare sulla strada di una gestione non condivisa e partecipata». E ancora: «Siamo d’accordo all’ingresso del nuovo socio, ma è chiaro che se questo facesse in qualche modo riferimento al Comune come da più parti si lascia intendere sarebbe una presa in giro e sbilancerebbe ancora la composizione dell’organo gestore del teatro». Blasoni, infatti, manda a dire al vertice della Fondazione «che se le cose stanno così, andrà data attuazione all’ordine del giorno che chiede alla Regione di uscire dalla fondazione»

Giacomina Pellizzari, Messaggero Veneto

International, la Coppa ritorna in Italia

23 Luglio 2010

Imponendosi sul Sud Africa e contro tutti i pronostici, brillano con un buon gioco tecnico e veloce alzando la Coppa al cielo consegnata dall’Ass. regionale del Friuli Venezia Giulia Elio De Anna ( ex capitano dell’Italia che ha vestito anche la maglia del XV del Mondo ) e dal Consigliere regionale Massimo Blasoni.
E’ stata un’edizione di alto livello tecnico che ha visto il ritorno della selezione del Sud della Francia, Ovale Beach Marseille, le novità dei campioni del Belgio, del Galles e la delusione della Maccarese Roma ( 7° posto ). “Forse la Maccarese era abituata troppo a vincere e in un torneo di così alto livello tecnico, dove si soffre e si lotta per ogni palla, siamo andati in affanno perdendo la testa” - commenta Ivan Merlo componente della squadra. “Il parco giocatori aveva una certa età ( io per primo ) e questo ci ha penalizzato. Mi auguro che patron Salera continui a credere in questo movimento e che non si lasci andare dalla forte delusione patita qui a Lignano. La Maccarese è una grande squadra e deve continuare degnamente a combattere in un movimento italiano che ultimamente è cresciuto molto”.

http://www.air.it/modules.php?name=News&file=article&sid=22971

SALUTE: BLASONI (PDL), PRONTA NUOVA PROPOSTA PER CURE PALLIATIVE

22 Luglio 2010

SALUTE: BLASONI (PDL), PRONTA NUOVA PROPOSTA PER CURE PALLIATIVE =
(AGI) - Trieste, 22 lug. - ‘Una proposta di legge del Popolo della Liberta’ per garantire ai cittadini l’accesso alle cure palliative e alla terapie del dolore’. Ad annunciarlo e’ Massimo Blasoni (PDL), primo firmatario del Progetto di Legge e Vicepresidente della III Commissione Sanita’ e Politiche Sociali del Fvg. ‘Quello delle cure da garantire ai pazienti affetti da malattie caratterizzate da un’inarrestabile evoluzione e che non rispondono piu’ a trattamenti specifici - spiega - e’ diventato un tema di assoluta attualita’, su cui anche la Regione e’ chiamata ad intervenire’. ‘Esiste a livello nazionale ? spiega Blasoni ? una normativa che con questa proposta di legge andremo ad attuare ed integrare. Tra le principali novita’ della norma - aggiunge ? c’e’ l’istituzione di uno specifico Coordinamento Regionale per le cure palliative e la lotta al dolore che avra’ il compito di definire le linee guida per garantire su tutto il territorio regionale livelli uniformi di accesso alle cure palliative’.
Blasoni precisa che ’si tratta di un tema sostanzialmente nuovo per la nostra sanita’ e molto spesso si sono verificate forti disparita’ nella qualita’ dei servizi erogati. Con questa norma cerchiamo di garantire a tutti continuita’ ed omogeneita’ nell’accesso a queste cure’. (AGI)

La Snaidero sorprenderà ancora, parola di Blasoni

21 Luglio 2010

Il vicepresidente arancione nel segno della continuità: Garelli e Dordei garanzie per un’altra stagione super «La polisportiva è uno strumento molto importante per garantire il rilancio di tutto lo sport friulano»

UDINE. Il patron Edi Snaidero ha parlato ieri, in un’intervista al nostro giornale, di consolidamento della struttura societaria, il vice-presidente Massimo Blasoni ribadisce il concetto e rilancia le ambizioni del team in vista dell’imminente Legadue 2010-11. I primi colpi di mercato, da coach Garelli alla conferma di Dordei, sono già indicativi dell’idea di squadra che si vuol costruire. Di più, il vicepresidente rilancia il concetto di polisportiva, di cui la Snaidero deve essere colonna portante.
«Ho un ottimo rapporto - spiega Massimo Blasoni - con l’ingegner Edi Snaidero, la famiglia Pozzo e gli altri soci della società di pallacanestro: non può più esistere, al giorno d’oggi, la figura del mecenate unico che porti avanti una realtà sportiva d’alto livello, quindi il lavoro e l’impegno che stiamo mettendo è inteso ad assicurare alla Snaidero basket un futuro importante. Già nella stagione appena conclusa è stato dimostrato che la società ha saputo lavorare su un’idea, un progetto tecnico precisi: ora, l’obiettivo è quello di consolidare la struttura, per assicurarsi un futuro di vertice, andando comunque avanti per gradi».
I tifosi scalpitano: quale messaggio dare loro?
«I primi colpi di mercato sono nel segno della concretezza: Luigi Garelli è il coach dell’anno in carica, Luigi Dordei è stato fondamentale nella squadra del 2009-10, era uil beniamino del Carnera e anche da lui ripartiremo nella prossima stagione. I tifosi stiano tranquilli, perché il mercato sarà davvero all’altezza della situazione: il silenzio di questi giorni non significa immobilismo societario, bensì massima serietà nel voler fare le scelte più giuste».
Scelte nuove anche a livello dirigenziale.
«L’ottimo clima instauratosi tra i soci fa si che il progetto vada avanti, puntando soprattutto sull’organizzazione societaria. Abbiamo scelto una nuova struttura (promuovendo Paolo D’Angelo e Davide Micalich, ndr), per puntare risorse più importanti nella costruzione della migliore squadra possibile».
Il lavoro sulla polisportiva come prosegue?
«La polisportiva è una realtà importante, uno strumento fondamentale per il sostegno e il rilancio dello sport friulano. Perfetta per stimolare la sinergia tra le società sportive, assicurando l’indipendenza delle stesse, ma convergendo su un unico sforzo le necessità di tutti. Giusto toccare la nota positiva sul sindaco Honsell: qui la politica non c’entra. Ha capito che è giusto pensare allo sport in termini concreti, assicurandone la progettualità ad alto livello perché proprio lo sport può essere un’eccellenza sportiva che porti vanto alla città e al territorio, come anche l’Università e l’Ospedale».
Francesco Tonizzo

MessaggeroVeneto - 12 Luglio 2010

2902 volte GRAZIE, Friuli!

18 Aprile 2008

E’ stata una campagna elettorale esaltante. Tantissimi incontri, tantissima gente, tantissime mani strette e tanti incoraggiamenti ricevuti.

Poi il grande successo di Renzo Tondo e la soddisfazione di un’ottima affermazione personale. 2902 preferenze che mi rendono orgoglioso di rappresentare il Friuli in Regione.

Grazie davvero a tutti.

Grande successo ieri a Basaldella!

9 Aprile 2008

Ieri sera a Basaldella eravamo più di cinquecento! Grazie davvero a tutti.

Stasera tutti a Basaldella!

8 Aprile 2008

Stasera vi aspetto tutti a Basaldella, tendone vicino alle Scuole Elementari in Via Vittorio Emanuele III per la festa di chiusura della mia campagna elettorale. Parteciperà anche Enzo Cainero.

Iniziamo dalle 20.30. Vi aspetto.

Il Candidato di Udine per la Regione

7 Aprile 2008