VINCE LA FORZA

Due notizie una di fronte all’altra sul Corriere della Sera. Una: le vittime del clan Spada a processo per mafia a Roma non si sono costituite parti civili: temono ritorsioni. L’altra: due carabinieri aggrediti ieri a Pisa dai venditori abusivi. Questi anziché scappare hanno preso a pugni i carabinieri fratturando il naso di uno, entrambi sono finiti all’ospedale. I carabinieri non hanno reagito forse pensando a quante poche tutele legali avrebbero avuto se avessero estratto le pistole. Le due notizie però fanno pensare ad un Paese in cui troppo spesso vince la forza e non la legalità, non è questo quello che vogliamo per i nostri figli!

di Massimo Blasoni

SERENI ORIZZONTI: PRIMO GRUPPO ITALIANO PER CRESCITA DI POSTI LETTO

E’ nato un governo, speriamo bene. Le vicende politiche nazionali assomigliano ad una sorta di talent o al Grande Fratello. Dietro le sceneggiate però c’è un Paese che lavora e si batte ogni giorno. Noi, forse degli ingenui, continuiamo ad investire.

di Massimo Blasoni

BISOGNA SAPER DIRE GRAZIE

La maggior parte dei 2500 collaboratori di Sereni Orizzonti sono donne. Quasi tutte sono anche mamme, che dividono la loro giornata tra persone che hanno bisogno di loro: gli anziani ospiti al lavoro e i figli a casa. Molte di loro oggi lavorano e tutte con un sorriso. Sarà banale ma mi sembra giusto far loro gli auguri e, soprattutto, dire grazie!

di Massimo Blasoni

OCCORRE SFATARE QUALCHE MITO

È tornato il caldo e sono ripresi gli sbarchi di immigrati. Per le città bighellonano di nuovo gruppi di giovani. Sento sostenere da qualcuno che dovremmo consentirgli di rimanere in Italia e di lavorare regolarizzandoli. Pochi sanno però che negli ultimi anni gli occupati italiani nel nostro Paese sono scesi di 846mila unità mentre i lavoratori stranieri regolari sono 975mila in più. Quindi, gli immigrati non hanno aumentato il numero di posti di lavoro ma semplicemente hanno sostituito, almeno in parte, lavoratori italiani. È un ragionamento che a qualcuno potrà non piacere ma i numeri parlano chiaro.(https://impresalavoro.org/negli-ultimi-dieci-anni-gli-occu…/). Ben diversa la situazione degli italiani che partivano verso tanti Paesi europei nel primo dopoguerra: il loro lavoro era richiesto.

di Massimo Blasoni

OGGI LO SGOMBERO

Fallire per colpa dello Stato. È questa la sorte toccata a molte aziende italiane a causa di uno Stato che non paga i suoi fornitori. Sergio Bramini, 71 enne, è un imprenditore monzese, la sua azienda, Icom Srl, è stata costretta a fallire a causa di mancati pagamenti per oltre 4 milioni di euro, la maggior parte riferiti a servizi svolti per gli A.T.O. (ambiti territoriali ottimali) siciliani. Oltre a veder licenziati i propri dipendenti si è visto ipotecare la casa, che è stata messa all’asta, e oggi viene sgomberata. C’è qualcosa che non va nel nostro Paese.

di Massimo Blasoni