E’ stata una campagna elettorale esaltante. Tantissimi incontri, tantissima gente, tantissime mani strette e tanti incoraggiamenti ricevuti.
Poi il grande successo di Renzo Tondo e la soddisfazione di un’ottima affermazione personale. 2902 preferenze che mi rendono orgoglioso di rappresentare il Friuli in Regione.
Grazie davvero a tutti.
Ieri sera a Basaldella eravamo più di cinquecento! Grazie davvero a tutti.
Stasera vi aspetto tutti a Basaldella, tendone vicino alle Scuole Elementari in Via Vittorio Emanuele III per la festa di chiusura della mia campagna elettorale. Parteciperà anche Enzo Cainero.
Iniziamo dalle 20.30. Vi aspetto.
Oggi incontrerò gli elettori a San Daniele, Bar Trattoria “Al Teatro” alle 18.30.
Poi di corsa a Cividale del Friuli, ore 19.30 al Castello.
Inizia oggi l’ultima settimana di campagna elettorale, tutti al lavoro per Tondo presidente!
Pd, Udc e Lega Nord, ma anche la Lista Gallerini, alzano il tiro. E promettono un finale di campagna elettorale tutto squisitamente politico, il cui contenuto sarà annunciato domani, in occasione della convention in programma, alle 11, al Tomadini, a favore del candidato sindaco, Enzo Cainero. E non caso il nuovo motto che campeggerà sui manifesti pro-Cainero avranno lo slogan “Una scelta di campo per Udine capitale”. Lo hanno voluto tutti i partiti e la civica a sostegno di Cainero, per «dare un segnale forte a sostegno al nostro candidato», sono le parole del coordinatore di Forza Italia, Massimo Blasoni. Che annuncia: «Tutti i nostri candidati da domenica rinunceranno ai loro spazi elettorali per le affissioni per lasciare il posto ai nuovi manifesti per Cainero. Vogliamo dare un forte segnale alla città della fortissima adesione e sostegno dei partiti del centro destra al nostro candidato».
Il centrodestra annuncia anche la stampa di 100 mila volantini e, come detto, un crescendo squisitamente politico. «Il nostro obiettivo – spiega infatti ancora Blasoni – è quello di politicizzare lo scontro elettorale, nel senso che Cainero deve e vuole rappresentare una svolta, una scelta di campo, la discontinuità con i disastri provocati in questa città dal centrosinistra».
Anche il segretario provinciale di An, Fabio Marchetti, parla delle necessità di porre rimedio alle tante lacune causate dall’amministrazione guidata dal sindaco uscente, Sergio Cecotti, rimasta sempre molto distante dai cittadini. Per noi la politica è partecipazione, ascolto e questo testimonieremo nell’incontro del Tomadini che dovrà inaugurare alla grande questi scampoli di campagna elettorale. Udine ha perso il ruolo di capitale».
Da parte sua, il coordinatore provinciale di Fi, Mario Virgili, ha sottolineato i tanti cantieri stradali aperti in questi giorni in città: «E’ davvero risibile quello che sta accadendo perché Udine è diventata un grande cantiere per rincorrere il fallimento di dieci anni».
Alla conferenza stampa ha partecipato anche la segreteria cittadina dell’Udc, Claudia Giorcgiutti, e il rappresentante della Lega, Luca Dordolo, che ha sottolineato la necessità di garantire più sicurezza ai cittadini.
E sulla vicenda interviene anche il coordinatore cittadino di Fi, Massimo Blasoni. «Bertossi chiede una risposta agli elettori ma non ha mai il coraggio di candidarsi. Ognuno fa le sue scelte ma il sale della politica è la democrazia. Le critiche avrebbero più senso se formulate da un uomo politico eletto», dichiara Blasoni. «Rimane l’errore di fondo - prosegue Blasoni- di voler schierare ed utilizzare a tutti i costi l’Udinese Calcio per scopi politici. L’Udinese non è di questo o quel partito ma di tutti i tifosi friulani».
«Rimane un dato di fatto - attacca Blasoni. La giunta di cui Bertossi è stato assessore è la stessa giunta che ha lungamente penalizzato Udine a favore di Trieste. Sono sicuro che di questo i friulani si ricorderanno al momento del voto e sapranno ridare centralità al Friuli premiando Renzo Tondo e il Popolo della Libertà».
«Bertossi non si nasconda poi dietro un dito. Anche lui ha sostenuto attraverso i Cittadini per il sindaco l’amministrazione Cecotti,i cui pessimi rapporti con l’Udinese sono sotto gli occhi di tutti. L’adeguata risposta degli elettori che auspica Bertossi sarà un chiaro segnale di discontinuità con questo centrosinistra che ha così male amministrato Udine».
Mi sono sempre occupato di anziani nell’associazionismo e come imprenditore e sono convinto che le case di riposo e l’assistenza a domicilio possano essere più umane e rispettose dell’anziano. Ma occorre soprattutto dire con chiarezza che le politiche a favore della terza età non si fermano al solo lato dell’assistenza.
L’aspettativa di vita nel nostro paese è, per fortuna, in costante aumento. Gli anziani di oggi chiedono di poter vivere, al pari degli altri cittadini e di poter usufruire di trasporti pubblici adeguati, di un’offerta culturale all’altezza e di spazi comuni per incontrarsi, stare insieme e sconfiggere la solitudine. Oggi, è spesso impossibile.
La soluzione è un’adeguata politica di pianificazione urbanistica e sociale. Per questo motivo, in Consiglio Regionale, avevo proposto una legge che finanziasse i centri di aggregazione per gli anziani con lo stesso spirito con cui si finanziano i centri giovanili: i nostri anziani meritano più opportunità di svago e di socializzazione.
Mi ricandido per continuare questa battaglia.
Lunedì solita giornata di giri in Provincia.
Alle 19.30 incontrerò gli amici di Attimis e Faedis all’agriturismo da Bertossi.
Alle 20.30 sarò a Nimis, alla Trattoria Ramandolo per un incontro e la cena con gli amici della zona.
Vi aspetto.
Questa sera agenda fitta di impegni.
Alle 18.30 sarò a Villa Micheloni ad Azzano di Premariacco e poi,in serata, alle 20.30, cena a Villa Romano a Case di Manzano. Siete ovviamente invitati ad entrambe.