Agenda di oggi

7 Aprile 2008

Oggi incontrerò gli elettori a San Daniele, Bar Trattoria “Al Teatro” alle 18.30.

Poi di corsa a Cividale del Friuli, ore 19.30 al Castello.

Inizia oggi l’ultima settimana di campagna elettorale, tutti al lavoro per Tondo presidente!

Pdl: 100 mila volantini e nuovi manifesti per sostenere Cainero

3 Aprile 2008

Pd, Udc e Lega Nord, ma anche la Lista Gallerini, alzano il tiro. E promettono un finale di campagna elettorale tutto squisitamente politico, il cui contenuto sarà annunciato domani, in occasione della convention in programma, alle 11, al Tomadini, a favore del candidato sindaco, Enzo Cainero. E non caso il nuovo motto che campeggerà sui manifesti pro-Cainero avranno lo slogan “Una scelta di campo per Udine capitale”. Lo hanno voluto tutti i partiti e la civica a sostegno di Cainero, per «dare un segnale forte a sostegno al nostro candidato», sono le parole del coordinatore di Forza Italia, Massimo Blasoni. Che annuncia: «Tutti i nostri candidati da domenica rinunceranno ai loro spazi elettorali per le affissioni per lasciare il posto ai nuovi manifesti per Cainero. Vogliamo dare un forte segnale alla città della fortissima adesione e sostegno dei partiti del centro destra al nostro candidato».
Il centrodestra annuncia anche la stampa di 100 mila volantini e, come detto, un crescendo squisitamente politico. «Il nostro obiettivo – spiega infatti ancora Blasoni – è quello di politicizzare lo scontro elettorale, nel senso che Cainero deve e vuole rappresentare una svolta, una scelta di campo, la discontinuità con i disastri provocati in questa città dal centrosinistra».
Anche il segretario provinciale di An, Fabio Marchetti, parla delle necessità di porre rimedio alle tante lacune causate dall’amministrazione guidata dal sindaco uscente, Sergio Cecotti, rimasta sempre molto distante dai cittadini. Per noi la politica è partecipazione, ascolto e questo testimonieremo nell’incontro del Tomadini che dovrà inaugurare alla grande questi scampoli di campagna elettorale. Udine ha perso il ruolo di capitale».
Da parte sua, il coordinatore provinciale di Fi, Mario Virgili, ha sottolineato i tanti cantieri stradali aperti in questi giorni in città: «E’ davvero risibile quello che sta accadendo perché Udine è diventata un grande cantiere per rincorrere il fallimento di dieci anni».
Alla conferenza stampa ha partecipato anche la segreteria cittadina dell’Udc, Claudia Giorcgiutti, e il rappresentante della Lega, Luca Dordolo, che ha sottolineato la necessità di garantire più sicurezza ai cittadini.

Vicenda Udinese, Blasoni: “Bertossi non ha mai avuto il coraggio di candidarsi”

2 Aprile 2008

E sulla vicenda interviene anche il coordinatore cittadino di Fi, Massimo Blasoni. «Bertossi chiede una risposta agli elettori ma non ha mai il coraggio di candidarsi. Ognuno fa le sue scelte ma il sale della politica è la democrazia. Le critiche avrebbero più senso se formulate da un uomo politico eletto», dichiara Blasoni. «Rimane l’errore di fondo - prosegue Blasoni- di voler schierare ed utilizzare a tutti i costi l’Udinese Calcio per scopi politici. L’Udinese non è di questo o quel partito ma di tutti i tifosi friulani».
«Rimane un dato di fatto - attacca Blasoni. La giunta di cui Bertossi è stato assessore è la stessa giunta che ha lungamente penalizzato Udine a favore di Trieste. Sono sicuro che di questo i friulani si ricorderanno al momento del voto e sapranno ridare centralità al Friuli premiando Renzo Tondo e il Popolo della Libertà».
«Bertossi non si nasconda poi dietro un dito. Anche lui ha sostenuto attraverso i Cittadini per il sindaco l’amministrazione Cecotti,i cui pessimi rapporti con l’Udinese sono sotto gli occhi di tutti. L’adeguata risposta degli elettori che auspica Bertossi sarà un chiaro segnale di discontinuità con questo centrosinistra che ha così male amministrato Udine».

Più attenzione per i nostri anziani

1 Aprile 2008

Mi sono sempre occupato di anziani nell’associazionismo e come imprenditore e sono convinto che le case di riposo e l’assistenza a domicilio possano essere più umane e rispettose dell’anziano. Ma occorre soprattutto dire con chiarezza che le politiche a favore della terza età non si fermano al solo lato dell’assistenza.
L’aspettativa di vita nel nostro paese è, per fortuna, in costante aumento. Gli anziani di oggi chiedono di poter vivere, al pari degli altri cittadini e di poter usufruire di trasporti pubblici adeguati, di un’offerta culturale all’altezza e di spazi comuni per incontrarsi, stare insieme e sconfiggere la solitudine. Oggi, è spesso impossibile.
La soluzione è un’adeguata politica di pianificazione urbanistica e sociale. Per questo motivo, in Consiglio Regionale, avevo proposto una legge che finanziasse i centri di aggregazione per gli anziani con lo stesso spirito con cui si finanziano i centri giovanili: i nostri anziani meritano più opportunità di svago e di socializzazione.

Mi ricandido per continuare questa battaglia.

Agenda di Lunedì

29 Marzo 2008

Lunedì solita giornata di giri in Provincia.

Alle 19.30 incontrerò gli amici di Attimis e Faedis all’agriturismo da Bertossi.

Alle 20.30 sarò a Nimis, alla Trattoria Ramandolo per un incontro e la cena con gli amici della zona.

Vi aspetto.

Agenda di oggi

28 Marzo 2008

Questa sera agenda fitta di impegni.

Alle 18.30 sarò a Villa Micheloni ad Azzano di Premariacco e poi,in serata, alle 20.30, cena a Villa Romano a Case di Manzano. Siete ovviamente invitati ad entrambe.

Il mio impegno per la nostra sanità: meno liste d’attesa

27 Marzo 2008

Meno liste d’attesa in sanità? Si può, ecco come! 

Prenotare una mammografia non urgente all’Ospedale di Udine comporta oggi una lista d’attesa di 720 giorni, con l’esame fissato per Gennaio 2010. Nello stesso ospedale, con le stesse apparecchiature, pagando 85 euro si aspettano solo 5 giorni.
E’ un ingiustizia per i tanti cittadini che non possono permettersi di pagare un esame diagnostico e sono costretti ad aspettare oltre due anni per una mammografia. Ma non solo: si attendono 508 giorni per una biopsia, 220 giorni per una visita chirurgica, 260 giorni per una visita cardiologica. Sono dati inaccettabili, specie se comparati con quelli di altri ospedali italiani. Per esami analoghi ci sono attese inferiori ai 7 giorni a Brescia e a Como e di poco superiori al mese a Genova e Bergamo. Anche scendendo più a Sud le cose vanno meglio che a Udine: sono sotto i 100 giorni,infatti, i giorni che si aspettano per una mammografia negli ospedali romani.
Porre rimedio a questa situazione è possibile, adottando scelte coraggiose: serve uno sfruttamento intensivo delle apparecchiature esistenti per permettere uno smaltimento delle richieste arretrate.
Meno esami privati a pagamento e più esami anche nelle ore serali e nei week-end per abbattere in poco tempo le liste d’attesa.

Cena al quartiere Aurora

24 Marzo 2008

Ore 20.30, Martedì, Pizzeria al Cardinale (Fine Via Cividale) cena con gli amici del quartiere Aurora. Vi aspetto!

Messaggero Veneto, 23/03/2008

23 Marzo 2008

Blasoni distribuisce uova di cioccolato ai bambini

La Pasqua di Massimo Blasoni, candidato di Forza Italia alle regionali, non sarà affatto privata. Tant’è che il forzista, dalle 16 di questo pomeriggio, sarà davanti al Cinecity di Pradamano dove distribuirà uova pasquali ai bambini. Anche questo rientra nella campagna elettorale che si appresta a entrare nel vivo della sfida. Tant’è che domani, condizioni atmosferiche permettendo,sempre il forzista Blasoni, sarà tra gli amanti della scampagnata al parco del Cormôr. Qui distribuirà bottiglie di Sauvignon con un’etichetta tutta particolare: l’indicazione del produttore, infatti, sarà sostituita con il nome di Blasoni. Anche questo è un modo per cercare di farsi votare.

Più fiducia per i nostri giovani

21 Marzo 2008

Ho dato vita a numerose aziende come giovane imprenditore. Sono convinto che la vera sfida oggi, non sia semplicemente,per i nostri giovani e le donne, quella di trovare un’occupazione, piuttosto direalizzare compiutamente le proprie aspettative.
Servono nuovi imprenditori, nuove occupazioni, nuove risposte per una società che cambia. La nascita di imprese avviate da giovani e donne è frenata innanzitutto da una burocrazia che uccide creatività e voglia di fare.

Occorre perciò dare vita a una legislazione che favorisca i giovani e le donne che
intraprendono nuove attività e nuove professioni. Compete alla Regione semplificare il quadro legislativo, sburocratizzare, concedere prestiti d’onore e incentivi.
Dare vita a una scuola e una formazione professionale flessibili che consentano di
rendere concrete aspirazioni e creatività per costruire un futuro per sé e per gli altri.

In Consiglio Regionale ho proposto una legge sulle politiche giovanili che andava proprio in questa direzione: finanziare e sostenere i tanti giovani che vogliono fare impresa e impegnarsi per costruirsi un futuro.

Mi ricandido per continuare questa battaglia.