Massimo Blasoni Posts

IL FRIULI, LA MIA TERRA

In qualche maniera ognuno di noi appartiene alla propria terra. Il Friuli è stata una regione povera e di emigrazione. Oggi non è più così. C’è un’Italia che non si arrende, non vende, anzi cresce e crea lavoro pensando ai giovani e al futuro. Un po’ lo faccio anche io.
Oggi sul Messaggero Veneto, il giornale della mia regione.

COSE ALL’ITALIANA

Tutti se ne sono dimenticati ma da gennaio 2018 non sono più in vigore i tetti stipendiali che avevano ridotto dal 2014 i trattamenti economici dei dipendenti di Camera e Senato. Insomma, alla faccia del nuovo corso, gli uscieri di Montecitorio oggi guadagnano di più (controllate pure). Sono tornati a percepire 136 mila euro lordi, come loro i barbieri, mentre gli elettricisti 156 mila. Non voglio fare demagogia ma non mi pare giusto che un barbiere di Palazzo Madama prenda 6 mila euro netti al mese mentre un medico ospedaliero ne percepisce la metà e un infermiere un quarto. Cose all’italiana.

 

 

INAUGURAZIONE

12 mesi dall’autorizzazione edilizia: non è servito di più per costruire la residenza sanitaria assistenziale di Rodano – un comune del milanese – che abbiamo inaugurato ieri. A Rodano seguiranno le consegne delle RSA di San Mauro Torinese 120 posti letto, Milano via Dardanoni 80 posti, Genova 120, Fiesco in provincia di Cremona 80, Marcon/Mestre 120 e Macomer in Sardegna 40. Tutto tra l’estate e la fine di quest’anno. Non so come sia possibile ma ci stiamo riuscendo. Queste nuove RSA oltre a dare una casa e assistenza a centinaia di anziani consentiranno anche di trovare un lavoro a 500 persone che si aggiungono agli attuali 2.600 occupati.
Mi chiedono se mi manca la politica, fatico a spiegare che lavorare può essere molto più concreto e appassionante.

 

 

IMMIGRATI, OCCORRE DIRE LA VERITA’.

Il contributo degli immigrati ai conti dell’Inps è molto sopravvalutato dal Presidente Boeri. Il rischio è che il lavoro degli immigrati regolari non sia aggiuntivo ma sostitutivo. Negli ultimi dieci anni il numero dei lavoratori immigrati è aumentato di 975mila unità mentre il numero dei lavoratori italiani e’ DIMINUITO di 846mila. Insomma il paradosso è che, in parte, l’aumento dei lavoratori stranieri provoca l’aumento dei disoccupati italiani che chiederanno il reddito di cittadinanza a carico dello Stato. Un pessimo circolo vizioso.
Il mio intervento su Libero di oggi.

 

 

IN BOCCA AL LUPO

Ho detto che avrei aiutato con Sereni Orizzonti i giovani a cui un gruppo di Rom ieri ha sfasciato il locale aperto da cinque giorni. L’ho fatto: “le chiacchiere stanno a zero”, come si usa dire. Il mio è un piccolo gesto ma concreto per ripristinare il locale. L’ho fatto perché i gestori hanno poco più di vent’anni. Gli stessi che avevo anch’io quando da zero avviai la mia prima azienda: so quanto è dura e quanti sacrifici si fanno. In bocca al lupo.