C’è ancora molta confusione sulle pensioni

C’è ancora molta confusione sulle pensioni. C’è chi licenziato e senza aver raggiunto l’età per il pensionamento non sa che fare per mantenere la famiglia. È il caso di Ruggero di cui abbiamo parlato ieri a Mattino 5. Aspettava l’APE, cioè l’anticipo pensionistico ma i decreti attuativi non emanati, la burocrazia… e oggi non sa che fare. Nessun italiano ha ancora potuto beneficiare della misura. È assurdo, come è inconcepibile che un giovane che inizia a lavorare oggi si stima che otterrà la pensione a 71 anni.

di Massimo Blasoni

C’è ancora molta confusione sulle pensioni. C'è chi licenziato e senza aver raggiunto l’età per il pensionamento non sa che fare per mantenere la famiglia. È il caso di Ruggero di cui abbiamo parlato ieri a Mattino 5. Aspettava l’APE, cioè l’anticipo pensionistico ma i decreti attuativi non emanati, la burocrazia… e oggi non sa che fare. Nessun italiano ha ancora potuto beneficiare della misura. È assurdo, come è inconcepibile che un giovane che inizia a lavorare oggi si stima che otterrà la pensione a 71 anni.

Pubblicato da Massimo Blasoni su Martedì 12 dicembre 2017