LAVORARE IN ITALIA NON È SEMPLICE.

Mi è venuta a salutare una mia dipendente del Friuli Venezia-Giulia che, purtroppo, perde il posto di lavoro perché non è in possesso della qualifica di operatore socio sanitario: sono molto arrabbiato! 
Correttamente, da qualche anno, la normativa prevede il possesso del titolo anche per chi già da tempo lavorava nelle Residenze per anziani. Il problema, però, è che vengono indetti pochissimi corsi a fronte di migliaia di richieste. La stragrande maggioranza di quelli che, con buona volontà, vorrebbero partecipare vi resta fuori. Così una madre con figli non può lavorare ed io sono costretto a cercare altrove (spesso all’estero) nuovo personale. In Italia non sono adeguate né le normativa né le politiche attive del lavoro. Questa signora probabilmente dovrà richiedere il reddito di cittadinanza, malgrado preferisca di gran lunga lavorare.
Ne ho scritto ieri su Il Giornale.