Skip to content

Massimo Blasoni

Imprenditore e Consigliere Regionale Friuli Venezia Giulia

Il primo marzo è arrivato dal Consiglio Regionale il via libera definitivo alla nuova legge sulle Politiche Giovanili, un testo unico composto di 38 articoli e che prevede interventi rivolti all’imprenditorialità, al rientro dei talenti dall’estero, alla promozione dell’associazionismo giovanile.
Si tratta di un provvedimento di cui sono stato primo firmatario e relatore di maggioranza in aula e che arriva in un momento molto delicato per i nostri giovani che forse la prima volta nel dopoguerra si aspettano per il proprio futuro condizioni peggiori di quelle che hanno avuto i loro padri: sistema pensionistico, precarietà del lavoro, crisi finanziaria e industriale; fenomeni certamente sovranazionali ma su cui anche la nostra regione è chiamata a un’azione suppletiva e specifica di sostegno”.

Da un lato introduciamo ulteriori misure specificamente rivolte ai giovani in norme vigenti di settore (casa, lavoro), dall’altro istituiamo nuove azioni di politica attiva, quali il Fondo per l’opportunità dei giovani, delineando un’architettura degli interventi che trova coordinamento nel Piano regionale. Diverso l’approccio al tema delle politiche giovanili rispetto a quello della vigente legge 12 del 2007 votata la scorsa legislatura dal centro sinistra: in luogo di forum, consulte e assemblearismo che innervano quella norma si punta alla cultura del merito, opportunità e misure di politica attiva volte ai bisogni più rilevanti, segnatamente quelli abitativi, occupazionali, di accesso al credito.

Ma la norma dice anche molto altro: promozione delle associazioni, sostegno alla formazione, al talento, all’inclusione e alla creatività. La cultura del merito su cui si fonda la nuova legge non significa promozione dell’elite, ma il riconoscimento dell’impegno di chi riesce a fare un passo avanti rispetto ai propri mezzi.

Particolare attenzione va posta sul Fondo di Garanzia: uno strumento innovativo che permetterà ai nostri giovani di accedere a prestiti a tasso agevolato usufruendo della garanzia della Regione. Una scommessa che facciamo sui tanti ragazzi che vogliono pagarsi un master, arredare la casa, aprire un’attività. Una scommessa sul futuro dei nostri giovani ma più in generale sul futuro della nostra Regione.

Di seguito trovate alcune misure che la norma introduce:

PIANO REGIONALE GIOVANI: E’ un piano triennale che individua le linee strategiche di indirizzo e le azioni a favore dei giovani.

CONSULTA REGIONALE DEI GIOVANI: E’ l’organo di rappresentanza dei giovani della Regione ed è composta da giovani eletti tra le associazioni giovanili, rappresentanti degli studenti universitari, delle scuole secondarie, giovani amministratori locali, rappresentanti dei movimenti giovanili dei sindacati, degli imprenditori e dei partiti politici

AUTONOMIA ABITATIVA: 5% di alloggi ATER destinati ai giovani
30% di riduzione ISEE per i bandi ATER per i giovani

POLITICHE DEL LAVORO Incentivi stabilizzazione aumentati del 30% se riguardano giovani

RIENTRO GIOVANI TALENTI Borse di studio triennali per i percorsi di alta formazione all’estero finalizzati al rientro in regione

INTERNAZIONALIZZAZIONE PROFESSIONI Contributi per esperienze professionali di massimo due anni effettuate presso studi professionali esteri

IMPRENDITORIALITA’ Contributi fino a 40.000 euro per l’apertura di nuove imprese

FONDO DI GARANZIA Presta garanzia per prestiti fino a 40.000 e richiesti per:
a) l’iscrizione e la frequenza degli studi universitari e presso istituti scolastici secondari di secondo grado nonché di corsi di specializzazione e master presso istituti
universitari, anche con sede all’estero;
b) le spese connesse alla partecipazione a tirocini formativi da svolgersi presso
aziende, enti e istituzioni, anche con sede all’estero;
c) l’avvio e sviluppo di studi professionali, con priorità per i progetti finalizzati alla condivisione dell’ufficio (co-working), per gli studi organizzati tra giovani professionisti in modo associato o intersettoriale e per quelli che sic caratterizzano per l’innovazione nell’organizzazione e nello svolgimento dell’attività;
d) l’acquisizione di strumenti informatici, la partecipazione a convegni e corsi di
formazione e aggiornamento professionale, l’abbonamento a pubblicazioni specializzate e banche dati, l’acquisto di testi pertinenti all’attività esercitata e ogni altra spesa necessaria per l’esercizio della pratica o tirocinio professionale stabilita con regolamento;
e) l’acquisto dell’arredamento della prima casa.

Presta garanzia per prestiti fino a 60.000 euro se richiesti per:
a) l’avvio e lo sviluppo di progetti e iniziative di carattere imprenditoriale dirette alla costituzione di aziende, ivi compreso l’acquisto dei locali, delle attrezzature e dei beni strumentali e tecnologici.