SERVONO GLI INVESTIMENTI, NON I SUSSIDI

Ogni tanto mi chiedono come ho dato avvio alla mia azienda. Eravamo in due e non avevamo letteralmente una lira. Era stato emanato però un decreto Tremonti che prevedeva zero tasse e zero adempimenti burocratici per tre anni per le start-up di giovani under 35. È stato un incentivo a partire e lo Stato ha fatto un bell’affare perché l’azienda è cresciuta moltissimo creando quasi 3000 posti di lavoro e pagando tasse (molte) nei vent’anni successivi. Con questo voglio dire che ai giovani più che dare sussidi e reddito di cittadinanza occorre dare un’opportunità. C’è più dignità nel lavoro che nell’essere assistiti.