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Un futuro migliore è possibile

Un futuro migliore è possibile ma occorre avere il coraggio di cambiare. Trump negli Stati Uniti ha ridotto pesantemente le tasse. Lo stesso si è fatto nel Regno Unito dove ad aprile dello scorso anno la corporate tax è stata diminuita fino al 19%. In Italia per ora ci sono stati solo timidi aggiustamenti e le tasse raggiungono il 42%. Serve invece una misura drastica. Una minor tassazione significa più soldi in tasca alla gente e dunque più consumi e più lavoro. Sono favorevole alla flat tax. Ovviamente spero che non siano solo parole.

di Massimo Blasoni

Un futuro migliore è possibile ma occorre avere il coraggio di cambiare. Trump negli Stati Uniti ha ridotto pesantemente le tasse. Lo stesso si è fatto nel Regno Unito dove ad aprile dello scorso anno la corporate tax è stata diminuita fino al 19%. In Italia per ora ci sono stati solo timidi aggiustamenti e le tasse raggiungono il 42%. Serve invece una misura drastica. Una minor tassazione significa più soldi in tasca alla gente e dunque più consumi e più lavoro. Sono favorevole alla flat tax. Ovviamente spero che non siano solo parole.

Pubblicato da Massimo Blasoni su lunedì 29 gennaio 2018

Vorrei un’Italia con meno burocrazia e meno tasse

Tra poco si vota e sono preoccupate schiere di persone che vivono di politica e che difficilmente troverebbero al di fuori di essa un’occupazione così remunerata. Ho un’opinione diversa. Penso che non aver mai lavorato e aver fatto dipendere la propria sopravvivenza anche economica da ogni singola rielezione di fatto ha allontanato la politica dalla realtà. È anche per questo che il nostro Paese è inadeguato e incapace di affrontare il futuro. Servono anche i politici di lungo corso ma la politica non dovrebbe essere una chiesa per pochi sacerdoti che ne conoscono le liturgie e i mille sotterfugi. Insomma, c’è bisogno della partecipazione di tanti che dal lavoro portino le loro esperienze e la loro capacità di innovare. Se possibile però persone che abbiano dimostrato qualcosa: insegnanti, imprenditori, professionisti e operai e non parolai in cerca di prima occupazione. Vorrei un’Italia con meno burocrazia e meno tasse e dove i giovani potessero pianificare il loro futuro e non la loro emigrazione.

di Massimo Blasoni

Ci sono ancora enormi sprechi nel nostro Paese

Ieri ad Agorà Rai 3 abbiamo parlato di tasse e debito (presenti anche il commissario e l’ex commissario alla spending review Gutgeld e Cottarelli). La proposta di Pomicino, ex ministro del Bilancio della Prima Repubblica, è quella di incrementare le tasse di altri 400 milioni per ridurre il debito: una follia.
Le tasse in Italia sono altissime, più di quelle che si pagano in Germania, Inghilterra e Spagna. Paghiamo le tasse sul reddito e poi nuovamente sulla nostra casa e sul nostro risparmio. Sono molte le imprese che decidono di trasferire la propria attività all’estero: è comprensibile. Tra imposte locali e nazionali dirette e indirette diamo allo Stato quasi la metà di quello che guadagnamo con il nostro lavoro. Abbassare le tasse è possibile, si può fare riducendo la spesa pubblica. Ci sono ancora enormi sprechi nel nostro Paese.

di Massimo Blasoni

https://www.facebook.com/massimoblasoni/videos/1856524824422589/

Le inefficienze nelle nostre regioni restano alte

Ieri un amico mi parlava sconcertato di un dipendente pubblico che aveva visto fare compere in orario di lavoro. Non è per tutti così, anzi ci sono anche funzionari pubblici bravissimi. La spesa e le inefficienze nelle nostre regioni però restano alte e ci sono differenze notevolissime tra l’una e l’altra. Se i servizi fossero d’eccellenza lo accetteremmo, ma non è così. Un esempio? Nell’area di Napoli, forse la peggio servita quanto a raccolta e smaltimento rifiuti, si paga una delle tasse sui rifiuti più alte d’Italia. Anche al nord le inefficienze sono molte e, a onor del vero, la spesa pubblica pro capite è più alta in Trentino Alto Adige che in Calabria e in Puglia. Se si spendesse meglio potremmo avere meno tasse, meno furbi e più equità sociale. Penso a quanto pochi siano gli interventi a favore delle famiglie.

di Massimo Blasoni

Fingere di separarsi pur di sopravvivere

Ieri a Tagadà davano notizia di molte finte separazioni fatte per risparmiare sulle tasse. Tutti, a cominciare da Di Pietro, contestavano le solite furbate degli italiani. Vero, però io ho cercato di spiegare che qualche volta non si tratta di furbizia ma di povertà. Sono molti quelli che non riescono ad arrivare a fine mese anche per le troppe tasse. Se uno di noi non paga le tasse, giustamente e immediatamente scattano le sanzioni. Lo Stato, però, paga quando vuole e nessuno di noi può fiatare né sanzionarlo. Pensate, ad esempio, ai ritardi di pagamento delle forniture della pubblica amministrazione. Allora viene quasi da scusare chi finge di separarsi pur di sopravvivere.
Il mio intervento di ieri a Tagadà su LA7

di Massimo Blasoni

https://www.facebook.com/massimoblasoni/videos/1663890097019397/